Città di Canicattì
UN PO' DI STORIA...
Il territorio
Sorge Canicattì sul lembo collinare più fertile della Sicilia sud-occidentale, a metà strada tra Agrigento e Caltanissetta. Conta circa 34.000 abitanti, si estende per 9142 ettari, è importante nodo stradale e ferroviario ed è al centro di un vasto comprensorio di paesi, di cui è validissimo perno sociale e commerciale. Per la sua prosperità agricola, fondata soprattutto sulla coltura dei vigneti di uva da tavola, è stata annoverata nel 1987 tra i Cento Comuni della Piccola-Grande Italia che hanno maggiormente contribuito al progresso della Repubblica.
L'origine e il nome
Il nome di Canicattì è di origine araba, ma l'origine di Canicattì è molto più antica. Nel Lexicon Topographicum Siculum leggiamo che Canicattì esisteva fin dal tempo degli Etnici, cioè dei popoli vissuti prima della nascita di Gesù Cristo. Secondo l'autore dell'Aurea Fenice, Canicattì si chiamava allora Corconiana.
Il nome di Canicattì deriva, da Handaq-attin, che vuol dire fossato di argilla, toponimo che troviamo in una carta geografica della Sicilia sotto i Saraceni e che è molto vicino all'antica dizione di Candicattini.
Con il nome di Handaq-attin veniva chiamata dagli Arabi la parte bassa del paese, quella pianeggiante, caratterizzata da un ampio alveo argilloso, in cui scorreva il fiume Naro.
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