Team / Staff
LA STORIA
La "A.S.D. CANICATTI' 5", venne fondata nel giugno del 2005 con il nome di Hollywood Video Canicattì da Carmelo Restivo, Giuseppe Faraci, e Vincenzo Trupia tre ragazzi che, appassionati di calcio e spinti dalla curiosità per questo sport spettacolare ed emozionante, decidono di partecipare al campionato federale di serie D provinciale. Il primo presidente è Santo Faraci, la guida tecnica è affidata al giovane mister Cesare Calabrò. I colori sociali della squadra sono il giallo-blu.
Nella Stagione 2005/2006, la "A.S.D. HOLLYWOOD VIDEO CANICATTI'" al primo anno di fondazione partecipa al campionato federale di serie D chiudendo con un buon quarto posto in classifica.
La Stagione 2006/2007. E' quella della delusione. La squadra, mantenendo buona parte del gruppo della stagione precedente, si rafforza con l'innesto di giocatori dotati di qualità, con la chiara intenzione di recitare un ruolo da protagonista. La stagione è esaltante ma con un epilogo amaro, infatti Restivo e compagni, restano in testa dalla prima alla quart'ultima giornata, le ultime 4 giornate complice un calo mentale sono fatali per le ambizioni canicattinesi che riescono incredibilmente a perdere il campionato per un solo punto piazzandosi al secondo posto.
La Stagione 2007/2008. E' quella della svolta. Dopo la forte delusione per la mancata promozione la società si rinnova nella dirigenza e nel nome, ma mantiene il gruppo che bene aveva fatto nella stagione passata.
Santo Faraci si dimette e la società viene presa in mano da Nino Oliveri, noto imprenditore canicattinese, che ne diviene presidente. Con lui vi sono Leonardo Firrigno e Gaetano Pillitteri. Ad allenare la squadra viene chiamato Vincenzo Trupia che svolge il duplice ruolo di giocatore-allenatore.
Il nome cambia in "A.S.D. CENTROLUCE CANICATTI'", i colori sociali in giallo-verde.
Sul campo, a differenza della passata stagione i canicattinesi mantengono la testa della classifica dalla prima all'ultima giornata vincendo il campionato con ben sette punti di vantaggio dalla seconda. Finalmente è C2.
La Stagione 2008/2009. E' l'anno della C2, ma è anche la stagione più brutta e sfortunata della pur breve storia del Canicattì 5. Il gruppo che ha dominato in serie D invece di rafforzarsi perde delle pedine importante e le conseguenze
sono pesanti. Le prime 3 partire coincidono con 3 sconfitte. Una vecchia regola non scritta nel calcio è che il primo a pagare per i pochi risultati è l'allenatore. Così Trupia di comune accordo con la dirigenza decide di lasciare dopo cinque giornate e soli tre punti raccolti. La guida tecnica è affidata al canicattinese Jack Giardina, mister di grande esperienza con un passato in categorie superiori come la B e la C1. Il cambio tecnico sembra dare i suoi frutti, infatti tra la sesta e la nona giornata, vengono conquistati ben sette punti, dopodiché è un alternarsi di alti e bassi, complici anche i numerosi infortuni, ben cinque gravi, che decimano fortemente la squadra. Nonostante tutto i ragazzi credono alla salvezza e lottano fino all'ultima giornata che purtroppo li condanna alla retrocessione, chiudendo al penultimo posto ad un solo punto dalla zona tranquilla.
La Stagione 2009/2010. E' quella in corso, la retrocessione della stagione precedente viene cancellata grazie al ripescaggio d'ufficio. E' la stagione del rinnovamento e del riscatto. Si dimettono Leonardo Firrigno e Gaetano Pillitteri, la presidenza rimane a Nino Oliveri che questa volta si avvale dell'esperienza e della collaborazione dei cosiddetti uomini di campo, infatti tre giocatori di lungo corso lasciano il parquet per intraprendere una nuova avventura, quella del dirigente. Carlo Moncado assume il ruolo di vice presidente, Fortunato Giardina quello di direttore sportivo e Diego Firrigno, segretario.
Dopo aver rinnovato e ringiovanito la società, la nuova dirigenza decide di rappresentare in tutto e per tutto la città di Canicattì, da qui la scelta del nome "Canicattì 5" e dei colori sociali biancorossi. Riconfermato mister Jack Giardina, molti i volti nuovi entrati a far parte del gruppo canicattinese con il chiaro obiettivo di far bene e di porre le basi per un futuro sempre più roseo… pardon… Biancorosso!